IN CASO DI LUTTO

In Italia, per lo svolgimento del funerale è necessaria una specifica autorizzazione, la cui concessione è subordinata alla presentazione di alcuni documenti:
-modulo ISTAT (compilato dal medico curante del defunto);
-certificato necroscopico (compilato dal medico legale);
-denuncia di morte (da effettuare presso gli uffici competenti).

Il reperimento di tali documenti e le procedure per la richiesta di autorizzazione variano in base al luogo in cui è avvenuto il decesso.
In caso di decesso presso il domicilio del defunto, la famiglia deve contattare un’impresa di onoranze funebri e il medico di base. L’incaricato dell’impresa funebre visiterà la famiglia per prendersi cura del defunto e consegnerà il modulo ISTAT, che verrà poi compilato dal medico curante. Il medico legale (che si recherà presso il domicilio tra le 15 e le 30 ore dopo il decesso) fornirà poi il certificato necroscopico. A questo punto, l’impresa di onoranze funebri procederà al disbrigo delle pratiche presso gli uffici competenti.

In caso di decesso in ospedale, in casa di riposo o presso strutture assistenziali, invece, le pratiche per il reperimento dei documenti vengono svolte direttamente dalla struttura. L’impresa di onoranze funebri provvederà al ritiro dei documenti e procederà poi al disbrigo delle pratiche per il rilascio dell’autorizzazione.
Si ricorda inoltre che in tutti i casi è necessario fornire all’impresa funebre:
-carta d’identità e codice fiscale del defunto;
-carta d’identità e codice fiscale di chi conferisce l’incarico all’impresa funebre.
-Tutti i documenti devono essere in corso di validità, perché serviranno ad avviare e gestire le pratiche presso gli uffici anagrafici di competenza.

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