Funeral Home

Una tradizione che viene da lontano, oramai vicina

La “Funeral Home” di origini prettamente americane, nasce dall’idea di fornire un servizio in onore del defunto e dei suoi cari. Normalmente le onoranze funebri che erogano i servizi provvedono alla veglia, al funerale stesso e ad una cappella ad esso dedicata.

Le “Funeral Home” vengono organizzate da appositi servizi secondo il volere dei familiari e degli amici più intimi del defunto. La “Casa Funeraria” tiene conto dei vari documenti, permessi ed altri tipi di dettagli quali il mettersi d’accordo con il cimitero ed i necrologi da mostrare sui giornali.

Normalmente il funerale avviene come una commemorazione del defunto, un’ultima visita prima di passare a miglior vita oppure con una celebrazione presso la cappella della “Funeral Home”. Nel caso della cremazione la “Funeral Home” riceve il corpo da cremare nel forno crematorio e compila i documenti legali necessari. Talvolta la cremazione avviene in una località diversa rispetto a quella dove risiedeva la salma quindi il corpo viene spedito alla destinazione prescelta.

Quando il corpo viene portato alla “Funeral Home” viene imbalsamato per evitare che si decomponga. La procedura implica l’asportazione di alcuni organi, la parziale rimozione di sangue e l’utilizzo di appositi conservanti volti al mantenimento del corpo integro. Qualora non bastasse si interviene con cosmetici e tecniche di recupero apposite per dare al defunto un aspetto meno lugubre agli occhi di chi lo commemora. La famiglia ha inoltre il potere decisionale di concedere o meno visite.

La “Funeral Home” mette a disposizione più aeree per permettere alle persone di far visita al defunto e fare le proprie condoglianze. Spesso il funerale viene celebrato nella casa stessa e può essere già organizzato a priori da chiunque, nel corso  della propria vita, in previsione del decesso.

La prima “Funeral Home” italiana nasce a Pordenone, in Friuli Venezia Giulia nel 2012, ed è dotata di quattro celle mortuarie con arredamenti speciali, personalizzabili dalla famiglia del defunto, una sala commiato ed una relax per i bambini aperta a tutte le confessioni religiose.

La seconda ed attualmente la più grande “Funeral Home” italiana invece risiede a Modena, precisamente a Fossalta. In questo modo il modello funerario di recente esportazione in Italia, permette di evitare i vari spostamenti dalla camera ardente alla chiesa o di tenere il defunto in casa a meno che non si voglia. E’ disponibile un ristorante e l’uso di un proiettore volto alla visualizzazione delle più belle foto del caro deceduto.

In seguito in numerose località italiane si è diffuso questa usanza e anche la Serena onoranze funebri  si sta prefissando, come obiettivo, quello di poter offrire un servizio analogo a Torino, degno di tutto il rispetto e stile americano al quale si ispira.

Elena Pecorelli