Il nostro impegno per il sociale

Serena Onoranze Funebri apre le porte alla beneficenza. In accordo con delle associazioni locali di volontariato e di promozione sociale, l’azienda torinese del titolare Domenico Della Malva devolverà una percentuale del proprio fatturato in opere di bene.

In questo modo verranno aiutate le persone meno fortunate. E’ senza dubbio questo l’obiettivo dell’iniziativa per il sociale lanciata dall’agenzia di onoranze funebri con sede in via Malta 31/b. In questo modo Serena Onoranze Funebri fornirà un aiuto alle persone disagiate, alle famiglie in difficoltà e agli anziani che hanno bisogno.

Secondo una recente indagine condotta dall’Istat, infatti, in Piemonte le famiglie in condizioni di povertà assoluta, cioè che non possono permettersi spese essenziali per condurre uno standard di vita minimamente accettabile, sono quasi duecentomila, pari al 59% della popolazione. Una percentuale inferiore alla media italiana del 6,2%, ma che fa della nostra regione la maglia nera del nord Italia industriale. A Torino e provincia, invece, i poveri sono il per il 57% uomini e per il 43% donne, di questi il 42% è italiano ed il 58% è straniero, mentre il 15,7% ha meno di 18 anni.

Attraverso questa iniziativa benefica per il sociale, inoltre, Serena Onoranze Funebri aiuterà le comunità straniere ad integrarsi sul territorio e sosterrà la ricerca. Per difendere la nostra salute, e quindi tutelare un diritto costituzionale dovuto a tutti, è necessario fare ricerca per apprendere conoscenza.

Fare ricerca vuol dire, oltre che mettere in campo sacrificio e sudore, anche sostenere delle spese considerevoli. Un supporto anche minimo, da parte delle famiglie già coinvolte nei drammi della salute, ma anche di chi fortunatamente non lo è, diventa così essenziale per permettere alla ricerca di andare avanti ed esistere come rimedio o soluzione possibile di vita.

“E’ sempre rientrato nella nostra filosofia – spiega Domenico Della Malva, titolare di Serena Onoranze Funebri – l’essere vicini alle persone. Per noi è sempre stato importante ascoltare, comprendere, capire, chi affronta una spiacevole situazione come lo è la perdita di una persona cara. Chi si è rivolto a noi, ha ancora potuto apprezzare persone che fanno questo difficile mestiere, fatto di delicati equilibri, con il cuore. Proprio in quest’ottica – conclude Della Malva – ci è infatti sembrato doveroso avviare questa iniziativa di beneficenza per fare del bene e aiutare le persone più bisognose”.