Registrare la volontà di cremazione

Presentare la richiesta di volontà di cremazione è un passaggio importante per rispettare le volontà del defunto. In assenza di registrazione, infatti, l’intento crematorio non sarebbe tutelato con sicurezza, poiché all’erede nessuno può imporre di adempiere alla disposizione testamentaria di cremazione del defunto. Il rischio che sia disattesa l’ultima volontà oltretutto aumenta per le persone sole. Al fine di evitare queste situazioni di incertezza e l’onere dei costi notarili e il disagio dei parenti per lo svolgimento degli atti necessari, il Legislatore ha quindi concesso la facoltà di iscriversi a organismi riconosciuti di registrare la volontà di cremazione. Questo per rispettare le volontà delle persone che attraverso la registrazione saranno tutelate anche nel caso di eventuali negligenze o disaccordi dei parenti più prossimi.

Le cremazioni in Italia, cosa prevede la legge

L’ordinamento italiano permette ai cittadini di poter manifestare le volontà di cremazione attraverso la volontà testamentaria espressa dal defunto, la volontà attestata dal coniuge o dal parente più prossimo o dalla maggioranza nel caso di più parenti prossimi di pari grado o l’iscrizione a un organismo autorizzato e riconosciuto. Nel caso della volontà testamentaria, il documento è redatto dall’interessato ma al momento del decesso è necessaria la pubblicazione attraverso un notaio che dovrà convocare gli eredi e redigere un verbale. Nella situazione che la volontà sia invece attestata dal parente più prossimo si è di fronte ad un testamento patrimoniale e gli eredi non sono obbligati per legge a rispettare le disposizioni in materia di cremazione, conservazione o dispersione delle ceneri. La volontà di cremazione non è pertanto tutelata e garantita da nessun organo istituzionale.

La registrazione della volontà della cremazione permette di evitare il rischio che il defunto la veda disattesa

Questa procedura, inoltre, i parenti del defunto dalle responsabilità e dalle difficoltà normative in materia di cremazione. Questa dichiarazione è a tutti gli effetti un testamento anche se non è suscettibile di pubblicazione e non prevede dei costi aggiuntivi. Altrettanto importante è l’indicazione della destinazione delle ceneri che spetta al solo defunto. Fino al 2001 in Italia la dispersione delle ceneri non era consentita.

Oggi come oggi è invece possibile effettuarla in aree riservate all’interno dei cimiteri o in alcuni spazi extra-cimiteriali, ovvero in natura o nel perimetro di luoghi privati. Quest’ultima scelta deve avvenire con il consenso dei proprietari e senza fini di lucro. Severe limitazioni impediscono che la dispersione possa avvenire nei centri urbani, mentre in acqua (fiumi, mari e laghi) non è consentita nei soli tratti occupati da natanti o manufatti. E’ dunque necessario spingersi ad almeno 100 metri dalla riva, così come nei luoghi montani rispettare circa 200 metri di distanza dagli insediamenti abitativi.

Lo sportello cremazioni è un nuovo servizio offerto in esclusiva alla clientela e ai potenziali clienti dalla nostra agenzia

In seguito ad un accordo raggiunto con un ente cremazionista, è quindi possibile direttamente presso la nostra agenzia di via Malta 31/b presentare la richiesta di registrazione di volontà alla cremazione. All’atto della registrazione, forniremo ai clienti la consulenza gratuita per la destinazione delle ceneri per accompagnarli a prendere le scelte più corrette nel rispetto delle volontà cremazioniste più esigenti. Il servizio è fornito previa prenotazione telefonica al numero 011/0260341 negli orari di apertura dell’agenzia.